Rapporti sempre più tesi, dal punto di vista politico, tra la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein ed il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Un salto di qualità, in questo senso, è rappresentato dalla decisione della leader del partito di via Sant’Andrea delle Fratte, di operare una scelta, relativamente ai capigruppo alla Camera dei Deputati.
La scelta
Il figlio del Governatore, Piero, è stato infatti rimosso da vicecapogruppo: ora sarà un segretario con delega al PNRR. Questo movimento è stato considerata una retrocessione dal punto di vista del prestigio politico, nonchè una “ritorsione” politica per l’appoggio di De Luca a Bonaccini registratosi alle ultime primarie del PD.
Il commento di Piero De Luca
L’ onorevole Piero De Luca ha così commentato, con un post sui social: “Nell’augurare buon lavoro al nuovo ufficio di presidenza, non posso non rilevare che la vicenda del Gruppo parlamentare ha assunto in queste settimane un significato politico-simbolico ben superiore ai destini dei singoli, per cui credo doveroso esprimere una riflessione” – ha esordito – “È chiaro a tutti che le logiche che hanno prevalso in questa vicenda, per quanto mi riguarda, non sono state fondate né su dinamiche politiche, né sulle competenze, né sul contributo al lavoro parlamentare, ma risentono di scorie ancora non smaltite delle ultime primarie. Si è consumata una sorta di vendetta trasversale che non fa onore.
Io credo che un grande partito come il PD debba rilanciarsi parlando di temi, di contenuti, di idee, di progetti, anche di sogni per il futuro del Paese” – ha sottolineato – Debba in sostanza parlare di qualcosa, non lavorare contro qualcuno; debba impegnarsi per aggregare e costruire, non disgregare o distruggere e debba farlo possibilmente con una linea politica chiara, non ambigua o equivoca, sulle grandi questioni di attualità. Ma forse ad alcuni di rafforzare il partito interessa davvero poco. La vita ovviamente va avanti. E l’impegno non si fermerà anzi aumenterà ancora di più. Continueremo il lavoro con ancora maggiore determinazione e convinzione per la nostra comunità democratica, al servizio del Paese. E continueremo il lavoro per difendere l’esistenza stessa del Partito Democratico, il cui tratto distintivo risiede nella capacità di essere una comunità, in grado di aggregare, unire, tenere insieme sensibilità e culture plurali, progressiste, riformiste, liberali, cattolico democratiche.
Questa è la sua ricchezza, la sua identità, il suo tratto distintivo. Lo difenderemo con una resistenza democratica e di impegno civile nelle sedi di partito e nella società. Con l’obiettivo” – conclude – “di contribuire in modo decisivo a far sì che il Partito Democratico possa diventare davvero la prima forza politica e possa costruire un’alternativa di governo forte e credibile”.
Niet nei mesi scorsi per il terzo mandato di De Luca alla Regione
Che i rapporti tra De Luca e Schlein fossero tesi politicamente lo si era evinto non solo dall’appoggio del governatore a Bonaccini delle primarie, cosa che è legittima per ciò che concerne un congresso democratico di un partito, ma per il niet della segretaria a un possibile terzo mandato di Vincenzo De Luca alla guida della Regione Campania, definendo “piuttosto sfavorevole” il suo orientamento da questo punto di vista.