Agropoli, interrogazione sul Covid Hospital
Agropoli, interrogazione sul Covid Hospital. A presentarla il Consigliere Regionale della LEGA Attilio Pierro.
Il Consigliere Regionale della LEGA Attilio Pierro nella giornata di lunedì ha presentato interrogazione a risposta scritta presso il Consiglio Regionale sull’efficienza del Covid Hospital di Agropoli oggetto di numerose critiche dopo i quindici decessi riscontrati nella struttura da quando ha aperto i battenti.
- SOS Ospedali, il covid entra nei reparti
- Covid, vaccino somministrato nel Regno Unito
- Covid Center Salerno: “2,6 milioni di euro per un magazzino”
Agropoli, interrogazione sul Covid Hospital
“Il reparto offre 7 posti letto di terapia intensiva e 2 di sub-intensiva oltre a 4 posti letto a bassa e media intensità da attivarsi in caso di necessità. Resta attivo, presso il presidio, anche il reparto di Medicina Generale, con sale operatorie in week surgery e il punto di primo soccorso – spiega il Consigliere Pierro – Lo scenario epidemiologico attuale, con un rapido incremento dei casi covid ed un altrettanto rapida occupazione di posti letto in reparti covid, ha reso da subito evidente l’insufficiente dotazione del Presidio de quo.
A seguito della nota ricevuta dalla Consigliera comunale leghista del Comune di Agropoli Gisella Botticchio, il sottoscritto ha appreso che nella sola struttura covid della cittadina cilentana sono decedute, in un mese circa, quindici persone.
I troppi decessi in un mese di attività, – continua il Consigliere Regionale – soprattutto se parametrati all’età media dei deceduti, fanno sorgere dubbi circa il fatto che l’Ospedale sia adeguatamente attrezzato. Ho interrogato il Presidente della Giunta sullo stato di reale efficienza del reparto Covid allestito presso l’ospedale di Agropoli e, precisamente, quanti ricoveri in terapia intensiva (e sub) ci sono stati dalla sua apertura, e quanti siano i decessi fino al 1 Dicembre u.s.”, conclude Pierro.