Lupa uccisa sul monte Bulgheria

Lupa uccisa sul monte Bulgheria. La carcassa è stata trovata da un escursionista.


Una carcassa di una lupa, di circa 30 chili, è stata trovata lungo il sentiero degli Eremiti, sul monte Bulgheria dai Carabinieri forestali della Stazione di San Giovanni a Piro.

A segnalare la presenza dell’animale ucciso, in avanzato stato di decomposizione è stato un escursionista della zona.

Subito dopo il ritrovamento, il cadavere dell’animale è stato ispezionato dal veterinario dell’Asl Biagio Cammarano e trasferito presso l’istituto Zooprofilattico di Portici per i dovuti esami. che oltre a stabilire le cause della morte, probabilmente dovuta ad un colpo di fucile o ad un avvelenamento, fornirà le dovute informazioni sullo stato parassitario dell’animale e sui suoi dati morfologici. I militari, diretti dal maresciallo Katia Russo, hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.

“Sospettiamo si sia trattato di una uccisione – ha spiegato la comandante Russo – ma le cause della morte, a causa dell’avanzato stato di decomposizione della carcassa, sono ancora da stabilire”. “Ad ogni modo – assicura il colonnello Mario Guariglia, comandante dei carabinieri del Parco nazionale del Cilento  – non daremo tregua a chi si ostina a cacciare nell’area protetta”.

E intanto la procura di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta. “Si tratta di un atto criminale – ha tuonato il presidente del Parco Tommaso Pellegrino – Purtroppo non è il primo caso di accanimento nei confronti del lupo, la cui presenza sul territorio è sintomo di ecosistemi in salute oltre che essere garanzia per il controllo della presenza di ungulati come i cinghiali. Questi atteggiamenti sono frutto di ignoranza e pregiudizi duri a morire. Sarà tolleranza zero”.