Mare marrone a Salerno, chiesta interrogazione parlamentare
Dopo le denunce dei cittadini per il palese inquinamento presente nel mare di Salerno diventato addirittura marrone l’onorevole Edmondo Cirielli ha chiesto un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
L’annuncio di Cirielli
Presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente Sergio Costa sull’inquinamento del mare di Salerno. E’ una vergogna che, all’inizio di una stagione estiva che si prospetta a dir poco difficile per le conseguenze dell’emergenza sanitaria Covid-19, i cittadini salernitani siano costretti ad andare via dal mare perché gli Enti competenti, in questi anni, non sono stati in grado di avviare i lavori per la depurazione delle acque, nonostante siano stati stanziati appositi finanziamenti da oltre cinque anni.
Quando il sottoscritto era presidente della Provincia e Stefano Caldoro governatore della Regione stanziammo circa 20 milioni di euro solo per la depurazione inerente le acque del capoluogo. Dove sono finiti tutti questi soldi? In che modo sono stati investiti? Regione Campania, Provincia di Salerno e Comune di Salerno, tutti politicamente asserviti ad un’unica persona, Vincenzo De Luca, devono fare chiarezza ed assumersi le loro gravi responsabilità.
Al ministro Costa, dunque, chiederò se non ritenga opportuno inviare i Nas sul posto, per appurare lo stato dei luoghi ed accertare i motivi per i quali non sono stati ancora effettuati i lavori di depurazione. Contemporaneamente, sono certo che anche la Procura di Salerno indagherà su questo disastro ambientale scaturito dall’incapacità amministrativa e politica del centrosinistra deluchiano.
La situazione del mare di Salerno
La situazione più preoccupante si è registrata a Torre Angellara dove un’acqua torbida che a vista d’occhio sembrava mista a fango e depositi di fogne Acqua è finita in mare con velocità, forza e violenza, proprio come se qualcuno avesse tolto un tappo ad una vasca stracolma. I bagnanti indignati hanno subito allertato la Capitaneria di Porto di salerno chiedendo al centralino delle forze dell’ordine anche l’invio sul posto dei tecnici dell’Arpac affinchè potessero fare dei prelievi.