Montecorice senz’acqua: non solo Consac, anche Asis chiude i rubinetti

Lo affermava appena quattro giorni fa e puntualmente si è verificato all’alba del terzo giorno. Interrotto proprio ieri nel comune di Montecorice il servizio idrico per consentire all’ASIS, ente che integra con acqua proveniente dal bacino del Sele quella addotta dal Consac, il riempimento dei serbatoi. Un fatto che si verifica da sempre, da quando verso la fine degli anni ottanta venne costruito il partitore idrico nella frazione Case del Conte. Una grande opera che avrebbe consentito di congiungere l’apporto d’acqua potabile dell’Azienda Salernitana Rete e Impianti con quella dell’allora Consorzio Acquedotti, superando il problema idrico proprio nella zona Montecorice_ Acciaroli. Un problema mai risolto e se d’estate quegli stessi comuni si trovano a razionare l’acqua, non è diverso nei mesi autunnali, quando per esigenze di riaccumulo, i rubinetti nuovamente rimangono a secco: l’intervista al vice sindaco di Montecorice Pasquale Tarallo