Ospedale di Agropoli, la denuncia: “Senza un nuovo piano ospedaliero sono solo chiacchiere”
Dopo l’annuncio del Governatore della Campania Vincenzo De Luca sulla riapertura dell’ospedale di Agropoli arriva la denuncia della FISI: “Senza un nuovo piano ospedaliero sono solo chiacchiere“.
La lettera della Federazione italiani sindacati intercategoriali
“Nelle sue dichiarazioni di De Luca – si legge in una nota – si parla di week surgery e di soccorsi di radiologia in h 24 e laboratori aperti, che si tratti di una altra trasformazione? Da PSAUT a Primo Soccorso? No caro De Luca, basta proclami elettorali… che venga riconosciuto al Presidio Ospedaliero di Agropoli, con un nuovo Piano Ospedaliero, il requisito di DEA di I° Livello come per tutti gli Ospedali della provincia di Salerno a cui questa Giunta, in assenza dei requisiti territoriali previsti, ha concesso questo livello facendoli rientrare nella rete di emergenza. Agropoli non è terra di conquista elettorale, i voti bisogna meritarseli non facendo promesse da Pinocchio, perché senza il riconoscimento di DEA di I° Livello per Agropoli e senza un nuovo Piano Ospedaliero Regionale che integri la nuova funzione, il proclama emesso dal “Governatore delle due Sicilie” (alias De Luca) è, e resta, solo una promessa che si scioglierà come neve al sole…”
Il commento sul passato
Nella nota della FISI si leggono anche commenti sulla gestione della sanità campana degli ultimi dieci anni: “Ricordiamo a De Luca che chi ha portato allo sfascio la regione Campania aprendo le porte del Commissariamento è stato un signore dal nome Bassolino che fece più di 8 miliardi di euro di deficit in sanità e buttò le fondamenta a innumerevoli chiusure di Ospedali e servizi concretizzatesi con la Giunta Caldoro che nulla poté fare dovendo dare seguito alle prescrizioni del Governo”.