Ospedale di Sapri senza direttore amministrativo da mesi: “Iervolino risponda”

E’ di nuovo polemica all’aL’Ospedale “Immacolata” di Sapri . Da mesi infatti il presidio ospedaliero del Golfo di Policastro risulta privo della figura del Dirigente Amministrativo, ricoperta fino allo scorso Luglio dalla dottoressa Marilinda Martino. A denunciare la singolare situazione, attraverso una lettera inviata al Direttore Generale dell’ASL di Salerno Mario Iervolino, è gruppo politico “LeAli per Ispani”. Sono infatti proprio i consiglieri di minoranza del Comune d’Ispani Avagliano, Lovisi e Pecorelli a porre l’accento sulla delicata questione e a chiedere chiarimenti al Direttore Generale Iervolino, soffermandosi sull’importanza che un Dirigente amministrativo ha all’interno di una struttura ospedaliera. Da novembre scorso infatti la Dottoressa Martini risulta ufficialmente in pensione, pur avendo manifestato la propria disponibilità a collaborare a titolo gratuito per altri sei mesi presso l’Ospedale “Immacolata” di Sapri e il Distretto Sanitario 71, richiesta accolta favorevolmente dal Direttore Generale dell’Asl a Dicembre 2019. Una situazione quest’ultima che richiederebbe la nomina di un nuovo Dirigente Amministrativo, figura indispensabile – dichiarano i consiglieri nella missiva – per un funzionamento virtuoso dell’area amministrativa e contabile del Presidio ospedaliero di Sapri e dell’intero Distretto Sanitario 71. Infine Lovisi, Avagliano e Pecorelli pongono l’interrogativo anche su quali funzioni svolge attualmente la Dottoressa Martino e su chi inoltre espleta i compiti di Facente funzione. “Dal mese di Novembre il distretto Sanitario e presidio ospedaliero dell’Immacolata sono prive della figura del Direttore amministrativo – dichiara il consigliere Nicola Lovisi – visto che la dottoressa Martino è andata in pensione . Considerato che dopo due mesi ancora non è stato nominato un nuovo direttore amministrativo ci troviamo di fronte ad una situazione impensabile. Adesso sarà il Direttore Generale Iervolino a darci le dovute spiegazioni”.