Attualità

Rissa in Piazza a Vallo della Lucania: scattano i primi provvedimenti

Il primo giorno della settima scorsa scorsa era iniziato così, con un video che circolava su gruppi di chat privati nel quale si vedeva chiaramente un assembramento di più persone che rincorreva e picchiava a bastonate un cittadino di Vallo. Il tutto si consumava nel cuore della città di Vallo della Lucania, in Piazza Vittorio Emanuele, nei pressi degli storici portici nelle prime ore del mattino. La rissa pare fosse scoppiata per futili ragioni, ma pure per pregressi dissapori tra quelli che poi sarebbero stati gli aggressori da lì a poco e la vittima. Una parola di troppo, una risposta non gradita tra due sole persone e immediatamente si sarebbe accesa la miccia: l’offeso avrebbe nel giro di qualche secondo chiamato in aiuto i familiari per riparare all’oltraggio e questi, puntualmente sarebbero accorsi, non a mani vuote, ma con mazze in pugno, donne ed uomini.

Un raid punitivo sarebbe iniziato e concluso nel giro di qualche minuto, il tempo di dare una lezione al nemico, solo, disarmato, contro un branco di picchiatori. Il fatto, pare non fosse stato denunciato, dunque le forze dell’ordine, i carabinieri e i vigili urbani, all’indomani dell’accaduto, diffuso pure a mezzo stampo, avrebbero dovuto fare delle indagini sul caso. Nella giornata di ieri, sarebbe disceso il primo provvedimento, preso di concerto tra il sindaco di Vallo della Lucania, Toni Aloia, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Vallo Annarita D’ Ambrosio e il comandante dei vigili urbani della città, Antonio Musto. Il fattaccio, insomma, pare neanche un caso isolato, avrebbe portato a nuove iniziative a tutela della sicurezza dei cittadini vallesi: il potenziamento dei controlli dei vigili urbani nel centro storico della città, soprattutto nei fine settimana, come pure il rafforzamento dei presidi di video-sorveglianza nella Zona a Traffico Limitato di Vallo della Lucania.

Inoltre, saranno previsti nuovi incontri con le scuole della città per diffondere messaggi che contrastino la violenza e diffondano pratiche di tolleranza e socialità. Di risposta, è arrivata sui social, una generale considerazione. E’ sempre positivo rafforzare i controlli in una città ad alta densità di studenti, dunque l’iniziativa dell’amministrazione è senz’altro meritevole, ma molte persone sentite sulla vicenda, hanno però sottolineato che i picchiatori, ripresi nel video, sarebbero già noti perché già conosciuti per fatti analoghi e, se è senz’altro una buona pratica favorire incontri tra istituzioni e studenti per sensibilizzarli su tali tematiche, sarebbe vano nel caso specifico, pare infatti che a scuola, nessuna delle persone coinvolte ci vada da tempo.

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