San Mauro Cilento, il sindaco: “Insegnare ai ragazzi l’importanza della terra”
Il primo cittadino a margine di "Settembre ai fichi" ai nostri microfoni
Nel corso della quindicesima edizione della manifestazione “Settembre ai fichi” tenutasi a San Mauro Cilento, il sindaco Giuseppe Cilento ci ha parlato della terra quale elemento su cui fare leva per rilanciare l’economia del Cilento e arginare lo spinoso problema dello spopolamento. La terra intesa sia come elemento biologico, da cui attinge ogni forma di vita. sia come luogo di provenienza e ha concluso che secondo il suo modo di pensare, sebbene si tratti di una scelta impopolare, tornare alla terra è la sola scelta possibile.
Il suolo è vivo dato che ha batteri, funghi e microfauna” – esordisce il sindaco – basti pensare che in un ettaro di terra ci sono cinque quintali di batteri e funghi, l’equivalente di cinquanta pecore. E’ una cosa enorme, il punto più alto di presenza della vita: c’è tutto il mondo dentro il suolo”. Importante secondo il primo cittadino anche il compito della scuola, in questo senso: “Il compito della scuola è molto importante, dato che anche la nostra iniziativa era dedicata agli insegnanti, ai quali la cooperativa ogni anno offre anche un rinfresco perché tenta di stimolare una cultura dentro le scuole. Oggi, se non si afferma una nuova cultura, è perchè l’università e le scuole resistono a tale cambiamento. Anche un rappresentante dell’ONU che mi ha chiesto come mai aspetti così importanti non vengono messi in pratica, il problema è la sussistenza di una vecchia cultura che non vuole morire anzi viene rappresentato un sistema che fa di tutto per sopravvivere e per mantenere i ragazzi nell’ignoranza dal punto di vista dell’importanza di coltivare il suolo. Il tema è che se non esiste un rinnovamento perderemo tutti, il problema quindi è serio e va affrontato seriamente”. Un conclusione destinata a far riflettere quella del primo cittadino.