Scarcerato grazie al COVID Damiani: per anni l’unico indagato dell’omicidio Vassallo

Bruno Humberto Damiani è stato scarcerato grazia al COVID. Il brasiliano, per anni indagato nell’omicidio Vassallo, ha chiesto di eseguire i domiciliare a Salerno.

Soggetto a rischio contagio

Da settimane oramai tiene banco la questione delle scarcerazioni. Tra queste, da ieri, c’è anche il nome di Bruno Humberto Damiani, per anni indagato per l’omicidio Vassallo. Il primo indagato per essere più precisi, reo, secondo le accuse dell’epoca di essere stato in contrasto con il sindaco pescatore per lo spaccio della droga sul porto di Salerno.

La pena attuale

Assolto da quell’accusa il brasiliano è poi finito in manette per spaccio di droga e tentata estorsione al mercato ittico di Salerno (pena complessiva). A Damiani restano da scontare poco più di tre anni (su sette totali), pena che ormai sconterà a casa per «soggetto a rischio contagio da Covid».