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Scritte naziste in centro ad Agropoli

Svastiche e inneggiamenti a Hitler e Mussolini in pieno centro ad Agropoli, precisamente su una panchina di via Piave nel pieno di quello che dovrebbe essere il salotto buono della città cilentana. Magari una bravata, fatta da chi non capisce il vero senso di quanto fatto ma di certo un segnale preoccupante per tutta la società. Perchè seppur con leggerezza quanto fatto è di grande gravità. Inoltre adiacenti le scritte naziste anche altre offese verso la comunità LGBTQ.

Per capire se il disegno di una svastica possa integrare un reato, inoltre, occorre necessariamente capire cos’è l’apologia di fascismo. Si tratta di un reato previsto dalla legge Scelba del 1952 che punisce con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità del disciolto partito fascista. Dunque, disegnare una svastica, sebbene sia una condotta che rimandi ad una precisa ideologia e ad un determinato e inconfondibile momento storico, non costituisce, di per sé, il reato di apologia del fascismo, a meno che la rappresentazione della svastica non sia accompagnata da altre condotte, quali ad esempio l’esaltazione del Führer, l’inneggiamento a pratiche che possano sovvertire l’ordine costituzionale oppure da azioni violente

L’unico reato in realtà che può essere individuato è quello di danneggiamento a luoghi pubblici.

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