Serie C: altro scontro salvezza per la Gelbison. Domani c’è la Fidelis Andria
Si gioca al Degli Ulivi
Partito col piede giusto l’ Esposito bis sulla panchina della Gelbison, con i 4 punti in due gare, non c’è tempo per riposarsi, ne fisicamente ne emotivamente.
Domani scontro diretto
Domani, al Degli Ulivi di Andria, invece, c’è un altro scontro diretto che i vallesi non possono fallire. Bisogna infatti da amministrare il vantaggio prezioso accumulato in classifica sul Monterosi, ossia sulla zona playout.
Fidelis sconfitta immeritatamente col Foggia
Pugliesi fanalino di coda del torneo che però, a dispetto degli ultimi risultati, contro il Foggia avrebbero meritato quanto meno il pareggio nello scorso turno di campionato.
Thiam, portiere sugli scudi
Thiam, portiere dei satanelli, domenica ha parato diverse conclusioni dei federiciani, con qualche miracolo, questo fa capire che il match va preso da parte dei rossoblu con la dovuta concentrazione.
Il tour de force
La sensazione è che anche in questa gara difficilmente vedremo una variazione del 3-5-2 anche se ciò può apparire più probabile rispetto alle prossime sfide. Il mese di marzo, infatti, sarà decisivo e sulla carta complicato. Dopo la sfida alla Fidelis ci sarà il Pescara del nuovo tecnico Zeman al Guariglia, poi Turris, altro scontro diretto salvezza, da giocarsi a Torre del Greco, Catanzaro, praticamente fuori portata per chiunque e Picerno dell’ ex Longo.
Graziani e Faella scalpitano
Un tour de force che metterà a dura prova la Gelbison, che dovrà reagire con prestazioni di carattere ed orgoglio. Davanti ad Anatrella, dovremmo vedere il trio Gilli, Granata e Cargnelutti, centrale che si è dimostrato bravo anche nel lancio dalla retrovie in verticale. Possibile l’impiego dall’inizio di Graziani a centrocampo, considerato anche l’ottimo spezzone disputato contro il Giugliano con Uliano e Fornito, Nunziante e Loreto pronti a dare manforte sugli esterni. In attacco De Sena e Tumminello, anche se Faella scalpita.
Un giocatore che con Esposito dà il meglio di sè e che è stato decisivo lo scorso anno nella storica cavalcata che ha regalato questo sogno alla Gelbison. Un sogno che i rossoblu devono cercare di proteggere già nelle nove partite che rimangono da giocare. Fischio d’inizio alle ore 17,30.