
Partiamo da un presupposto fondamentale. Quello che più conta nel calcio, ben più di visioni personali sul modo di giocare di una squadra. Il sabato di campionato è stato positivo per la Gelbison. I pareggi, negli scontri diretti, valgono abbastanza ed il Monterosi ha perso a Monopoli.
+4 sul Monterosi
I cilentani sono saliti a +4 e se finisse oggi il campionato sarebbero salvi. La portata storica della possibile impresa non è forse ben percepita da molti. La Gelbison è tra gli ultimi monti ingaggi non solo del girone centromeridionale, ma dell’intera terza serie.
La partita
La squadra deve liberarsi, però, di alcuni condizionamenti mentali che sono evidenti. Il primo tempo con il Giugliano, pur iniziato bene con la conclusione di De Sena salvata sulla linea, non è stato giocato con precisione nelle giocate. L’ impressione era che la palla scottasse tra i piedi e si giocasse solo in verticale, situazione che rientrava nel piano gara, come spiegato da mister Esposito, ma che in tanti giocatori avevano interpretato male e con poca lucidità, con poca visione di gioco e con poca visione dello spazio dove poter fare la giocata.
Giugliano migliore nel primo tempo
Il Giugliano, quindi, ha preso piede e dominio del centrocampo, spingendosi fino alla trequarti e sfondando bene sulle fasce, in particolar modo con Iglio.
Meglio la Gelbison nella ripresa
La ripresa, invece, ha visto una Gelbison più sicura dei propri mezzi. Intanto la palla circolava più velocemente, e forse, complice il fatto che doveva recuperare, la squadra ha dimostrato un piglio diverso, soprattutto quando sono entrati Graziani e Faella che hanno velocizzato enormemente la manovra. Alla fine il pareggio è il risultato corretto, ma con la Fidelis Andria servirà una prestazione gagliarda.
La prossima avversaria, la Fidelis Andria
I federiciani sono molto indietro in classifica, ma col Foggia, travolto dal caos dopo l’addio di Gallo, sostituito da Mario Somma, non hanno sfigurato. Anzi, la Fidelis ha creato molte occasioni con Candellori e Pastorini, alle quali Thiam si è opposto prodigiosamente in più di una circostanza.
Le altre
Continua il buon momento della Viterbese che da quando c’è Lopez in panchina sta risalendo la china. 1-1 contro il Picerno rivelazione di Emilio Longo. Tante occasioni per i laziali che però non sono riusciti a proteggere il gol di Polidori, facendosi raggiungere sul gong della ripresa su rigore. Gran pareggio della Turris a Crotone, il Messina continua il suo periodo di forma vincendo sul difficile campo del Latina, Caturano regala tre punti di platino al Potenza contro il Taranto di Capuano. Nelle zone alte, un po’ come avviene in Serie A con il Napoli, si aspetta solo il momento esatto nel quale il Catanzaro festeggerà il ritorno in B. Poker dei giallorossi al Menti contro la Juve Stabia, tutto facile per Vivarini che era già in vantaggio 2-0 dopo 8′ con super Iemmello.
Torna Zeman a Pescara
Il Pescara perde a Cerignola e Colombo si dimette. Al suo posto il ritorno, l’ennesimo, di Zeman. Continua a deludere l’ Avellino che perde in casa con la Virtus Francavilla. I pugliesi in questo campionato, prima della gara del Partenio, avevano conquistato appena tre punti.
Serie C girone C, giornata 29
Avellino 0-1 Virtus Francavilla, Crotone 0-0 Turris, Gelbison 1-1 Giugliano, Juve Stabia 1-4 Catanzaro, Latina 0-2 Messina, Viterbese 1-1 AZ Picerno, Audace Cerignola 1-0 Pescara, Fidelis Andria 0-1 Foggia, Monopoli 3-2 Monterosi, Potenza 1-0 Taranto.
Classifica
Catanzaro 76, Crotone 64, Pescara 48, Foggia 46, Audace Cerignola 45, AZ Picerno 43, Monopoli 42, Virtus Francavilla 38, Juve Stabia 37, Avellino, Giugliano, Latina e Potenza 36, Taranto 35, Gelbison 34, Monterosi 30, Messina 29, Turris 27, Viterbese 25*, Fidelis Andria 20. *2 punti di penalizzazione