Serie D: Gelbison a valanga. Primo punto per il Santa Maria
I rossoblu liquidano l'Angri, il Santa Maria impatta col Bitonto
Finalmente un grande ruggito della Gelbison. La squadra di Monticciolo ha dimostrato di essere una squadra di pasta solida ed ha schiantato in trasferta l’ Angri con un 4-1 esterno che non ammette repliche. L’ ex tecnico dell’ Altamura ha optato per un cambio tra i pali, sostituendo Cirillo, apparso in difficoltà in questo inizio di stagione, con Milan. Sugli scudi poi c’è stato il grande ex: Barone. Proprio lui ha sbloccato la sfida prima del pareggio dell’ ex Giffoni Sei Casali Kevin Giorgio, un giocatore sempre mobile e pericoloso sul fronte offensivo. Ma, a differenza di cosa era successo in altre occasioni, la Gelbison stavolta non si è fatta intimorire psicologicamente. Nella ripresa i cilentani hanno dimostrato tutta la loro forza, colpendo con Lollo e con Croce, che si sta prendendo sulle spalle la Gelbison in questo avvio di stagione. 3 reti in 3 partite sono un ottimo score per un attaccante seppur abbastanza attempato (37 anni) ancora di gran prestigio per la categoria. Il potenziale offensivo vallese si dimostra già notevole, con 7 reti segnate in 3 partite. Domenica prossima i rossoblu torneranno al Guariglia, per ospitare il Martina, una gara potenzialmente difficile, dato che parliamo di una delle due capoliste del girone (l’altra è l’Altamura).
Il Santa Maria
Passi in avanti anche per il Santa Maria, che almeno si sblocca dallo zero in classifica, conquistando al Carrano il primo punto contro l’ostico Bitonto. La partita ha visto il prologo della premiazione delle vecchie glorie del club giallorosso che vinsero negli anni 60 la Coppa Collana. Più convincenti i cilentani nel primo tempo, che si sono fatti vedere dalle parti del portiere neroverde specie con il pimpante Catalano. Anche nella ripresa il Santa Maria ha spinto, ma ha trovato sulla sua strada un grande Tarolli, estremo difensore pugliese. Alla fine la squadra di Ferullo avrebbe meritato ampiamente la vittoria e va detto che, anche nelle prime due gare, dove erano arrivate altrettante sconfitte, il Santa Maria non aveva affatto demeritato. Ottobre si inaugurerà con la trasferta di Matera, con i lucani che vorranno riscattare la sonora sconfitta di Pagani (1-4).